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Sistema Finanziario
Circolazione continua del denaro
L'economia, come scienza, insegna che la circolazione di denaro non dovrebbe mai essere bloccata da alcun tipo di investimento non produttivo. Talvolta si fa un cattivo uso dei prestiti: per costruire un edificio inutile o una nuova sala d'esposizione per la propria attivit?in questa maniera si impedisce la possibilit?i reinvestire il capitale ed aumentare il proprio patrimonio. L'economia insegna che i prestiti presi per investimento aziendale dovrebbero sempre essere utilizzati per scopi produttivi, e non dovrebbero mai essere usati in nessuna impresa non produttiva. Prestiti stranieri, per esempio, non dovrebbero mai essere investiti nella costruzione di grandi stazioni ferroviarie ma piuttosto in linee ferroviarie.
Valore della moneta
Il valore della moneta aumenta con la sua mobilit?In altre parole, pi?scambiata, maggiore ?l suo valore economico. D'altro canto, pi? denaro ?enuto immobile in una cassaforte, pi?rde la sua utilit? cos?l suo valore economico diminuisce. Questo ?l principio fondamentale dell'economia.
Sistema bancario
Il sistema bancario ?ndispensabile per promuovere sia la ricchezza collettiva che il totale progresso economico della gente. Il detto "mantieni sempre il denaro in circolazione" ?ltrettanto vero quanto il proverbio "mantieni sempre i vagoni in movimento".
Il sistema bancario deve stare all'erta su due punti importanti:
- Non si deve permettere all'intrinseca avidit?elle banche di mettere a repentaglio la vita della gente comune. Ci?successo in passato in molti Paesi del mondo. Questo, pi?meno, succede ancora oggi non solo in paesi sottosviluppati, ma in Paesi sviluppati ed in via di sviluppo.
- In secondo luogo, le banche non devono permettere ad amministratori o governi incauti di stampare banconote indiscriminatamente senza riservare un ammontare proporzionale di metallo prezioso nelle loro tesorerie.
Il primo difetto non solo rovina fasce a reddito medio e basso, ma impoverisce anche i benestanti. Il secondo distrugge la vita stessa della societ?Conduce all'inflazione su vasta scala, che a sua volta mette a repentaglio gli scambi ed il commercio interni cos?ome gli scambi ed il baratto esteri. Anche se in un paese la produzione ?bbondante, la gente comune non ne trae beneficio. I ricchi si arricchiscono e hanno sempre maggiori opportunit?i continuare il loro spietato sfruttamento. Nel capitalismo di stato, gli sfruttatori dominanti serrano la loro morsa sulla societ?n misura anche maggiore. "Il capitalismo di stato" si pu?todefinire capitalismo, socialismo o comunismo, ma in definitiva, si ?imostrato nei casi reali pericoloso e sanguinario.
Il sistema bancario deve andare avanti altrimenti viene frenata la mobilit?el denaro. Se ci si opporr?l sistema bancario perch?uidati da capricci egoistici o qualsiasi altro sentimento, allora l'economia rester?erma al medioevo. Saremo destinati a perdere bilanciamento ed equilibrio nella sfera fisica, a rimanere sbilanciati nelle sfere psichica e spirituale e a ridurci a oggetto di ridicolo. E' molto triste immaginare uno stato simile.
Il ruolo delle banche
Nel sistema proutista la banca centrale rimane sotto il controllo del governo federale, ma le banche commerciali sono sottoposte al controllo sociale. Questo potr?ssere realizzato costituendo un comitato di direzione formato da tecnici nominati dal governo, dai comitati sociali, dalle amministrazioni bancarie e dai loro lavoratori. Questi comitati dovranno soltanto decidere le politiche generali senza interferire nelle attivit?uotidiane. La banca aiuter?a formazione di capitale per un ulteriore sviluppo. Il controllo sociale impedisce che attraverso il controllo delle banche si riesca a manipolare l'economia. I profitti dovranno essere distribuiti come dividendi agli azionisti, costituire nuovo capitale per la banca, andare in parte allo stato e costituire un fondo per il benessere a disposizione dei comitati sociali. La funzione delle banche rimane quella di oggi ad eccezione della natura del loro controllo e del loro ruolo nella ricostruzione sociale.
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