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Democrazia Economica
Garantire a tutti la disponibilit?elle minime necessit?ompresi cibo, vestiti, case, sanit?istruzione. Il diritto al lavoro ?n requisito fondamentale per la garanzia delle minime necessit?Lo stato deve sostenere chi non ?n grado di essere autosufficiente. Questo non ?olo un diritto individuale, ma anche una necessit?er lo sviluppo collettivo.
Incrementare costantemente il potere d'acquisto delle persone ridistribuendo la ricchezza. Sviluppare l'utilizzo delle risorse locali e sostenere la produzione di beni essenziali per soddisfare il consumo dell'intera popolazione.
Le persone devono avere il diritto di decidere dell'economia locale, quindi le imprese devono essere il pi?ssibile gestite da cooperative o da sistemi aziendali che permettano ad ogni lavoratore di essere imprenditore dell'azienda per cui lavora, partecipando agli utili, ai rischi e alle decisioni.
Le persone che non vivono in una zona economica o che non intendono viverci stabilmente, non devono interferire nel controllo dell'economia locale.
Zone socioeconomiche
Unit?ocioeconomiche autosufficienti
Sin dagli albori della storia la lotta per la libert?alla schiavit?turale, sociale, economica e politica ?tata incessante. Questa lotta ?ntrinseca nella natura umana. Gli esseri umani esigono la libert?ia come individui sia come membri della societ? per raggiungerla devono combattere contro ogni tipo di oppressione. Tuttavia, troviamo che ogni volta che un gruppo qualsiasi o una classe oppressa ha guadagnato una qualche libert?a, a sua volta, oppresso gli altri.
UNITA' SOCIO ECONOMICHE AUTOSUFFICIENTI
Nel processo di formazione di Unit?ocio culturali, si dovrebbe tenere conto di alcuni fattori:

  1. Medesimi problemi economici
  2. Potenzialit?conomiche uniformi
  3. Analogie etniche
  4. Retaggio sentimentale popolare
  5. Caratteristiche geografiche simili.
FUSIONE DI UNIT SOCIO ECONOMICHE
Fusione di Unit?ocio Economiche.

Dove esistano condizioni di:

  1. Parit?conomica, affinit?ulturale
  2. Mezzi di comunicazione
  3. Efficienza amministrativa

Sar?emplice e naturale per due o pi?it?diacenti cooperare, perch?vranno raggiunto un alto grado di uniformit?ocio economica. In tali casi esse dovrebbero fondersi per formare una singola Unit?i?ande. Questo favorir?a ricchezza dei relativi cittadini ed accrescer? loro interessi socio economici.

Tuttavia, la teoria PROUT non approva la formazione di molti piccoli stati, ciascuno con il suo bilancio ed amministrazione distinti. Numerose divisioni di stati aggraveranno solamente i problemi economici, causando una duplicazione inutile, e saranno costosi e rovinosi. Stati piccoli, piuttosto, dovrebbero espandersi in Unit?ocio economiche pi?andi.
UNIVERSALE NELLO SPIRITO, REGIONALE NELL'APPROCCIO
Le Unit?ocio economiche sono destinate a guadagnare grande popolarit?ntro breve tempo. Se ci possono essere espressioni culturali e potenzialit?ocio economiche diverse in unit?iverse, i punti di diversit?on dovrebbero poter dividere l'umanit?Se si dar?a giusta importanza ai sentimenti comuni degli esseri umani e i punti di unit?ostituiranno le basi dello sviluppo collettivo, la diversit?rricchir?'umanit?nvece di costituire elemento di separazione. Se ciascuna Unit?ocio economica sar?spirata da un'ideologia esaustiva e da una concezione universale, la societ?mana proceder?empre pi?locemente verso un ideale sublime.

Un sano fondamento ideologico costituisce un prerequisito per la gruppificazione socio economica. Tale requisito ?ornito dal cosmopolitismo universale, che ha la potenzialit?i unificare tutta l'umanit?Il cosmopolitismo universale non sar?tabilito sulla dura crosta terrestre in una notte, ma raggiunger?l risultato gradualmente, passo dopo passo. Includer?gni singolo individuo nel mondo, cos?ome animali, piante ed oggetti inanimati. Se un singolo individuo rester?scluso dall'influenza dell'universalismo e diventer?ittima dello sfruttamento, allora il fondamento del cosmopolitismo universale sar?inato. Di qui, la teoria PROUT ha adottato un metodo razionale per risolvere i problemi socio economici che pu?sere definito come universale nello spirito ma regionale nell'approccio.
PROTEZIONE DALLO SFRUTTAMENTO
Una volta che le Unit?ocio economiche siano state costituite in tutto il mondo, come si eviter?o sfruttamento per il futuro? La societ?odr?i una protezione duratura da tutti i tipi di sfruttamento solo se una ideologia integrata, un fondamento spirituale empirico, quadri aziendali spiritualmente orientati ed istituzioni appropriate saranno ben insediati nella vita sociale.

Un'ideologia integrata dovrebbe avere alcune caratteristiche:

  1. Deve costituire la base per l'analisi razionale di problemi socio economici e la formulazione di soluzioni esaurienti, appropriate e logiche.
  2. Secondariamente non deve ignorare il bisogno umano di sviluppo psichico ed emancipazione spirituale.
  3. In terzo luogo dovrebbe essere impregnata di dinamismo e di vitalit?ntrinseci cos?a poter far procedere l'umanit?ella sua ricerca di un progresso completo. (P.R.Sarkar)
PROUT ?quilibrio fra:
Necessit?elle persone
Garanzia delle necessit?rimarie (cibo, vestiario, casa, istruzione, sanit?/td>
Distribuzione della ricchezza
Intervento statale
Garantire alle imprese l'acquisto di materie prime, energia e trasporti al prezzo minimo di mercato
Garantire la concorrenza, impedendo la formazione di monopoli e concentrazioni dannose di potere economico
Libero mercato
Controllo diretto dei lavoratori tramite la cooperazione coordinata per le grandi e medie imprese
Gestione a conduzione famigliare delle piccole imprese e delle imprese artigiane
Capitalismo, Comunismo e Democrazia Economica Notiziario di Cultura Proutista