 |
Proutist Universal Italia |
|
|
|
|
|
|
| Democrazia Economica |
| Garantire a tutti la disponibilit?elle minime necessit?ompresi cibo, vestiti, case, sanit?istruzione. Il diritto al lavoro ?n requisito fondamentale per la garanzia delle minime necessit?Lo stato deve sostenere chi non ?n grado di essere autosufficiente. Questo non ?olo un diritto individuale, ma anche una necessit?er lo sviluppo collettivo. |
| Incrementare costantemente il potere d'acquisto delle persone ridistribuendo la ricchezza. Sviluppare l'utilizzo delle risorse locali e sostenere la produzione di beni essenziali per soddisfare il consumo dell'intera popolazione. |
| Le persone devono avere il diritto di decidere dell'economia locale, quindi le imprese devono essere il pi?ssibile gestite da cooperative o da sistemi aziendali che permettano ad ogni lavoratore di essere imprenditore dell'azienda per cui lavora, partecipando agli utili, ai rischi e alle decisioni. |
| Le persone che non vivono in una zona economica o che non intendono viverci stabilmente, non devono interferire nel controllo dell'economia locale. |
|
|
Occupazione ed automazione
Inevitabilmente, l'adozione di macchinari ad alta tecnologia significa rapida automazione. I conservatori strillano sempre molto forte contro questa meccanizzazione. La loro obiezione nasce dal fatto che, sotto la spinta capitalista, la meccanizzazione produce miseria e disoccupazione di massa. E' certamente lecito opporsi alla meccanizzazione solo quando essa rafforza la struttura capitalista. Ad esempio, se la produttivit?i una macchina viene raddoppiata, sar?ufficiente impiegare la met?el personale, e quindi la direzione capitalista eliminer? dipendenti su larga scala. Alcuni ottimisti obbiettano che sotto la pressione delle circostanze si troveranno modi di assorbire i lavoratori in eccesso usandoli in altri impieghi. Il tentativo stesso di trovare tali possibilit?ar?na nuova spinta al progresso scientifico, rendendo positivo l'effetto finale dell'automazione sotto il regime capitalista. Questo punto di vista, sebbene parzialmente corretto, non ha nessun valore pratico, poich? impossibile fare i passi necessari per creare opportunit?i lavoro con la stessa velocit?lla quale i lavoratori vengono estromessi. I lavoratori disoccupati finiscono rovinati, poco alla volta, dalla povert? dalla fame. Alcuni di loro cercano di sopravvivere per mezzo di attivit?riminali e antisociali e questa situazione non ?erto desiderabile.
In un sistema economico concepito collettivamente non c'?ossibilit?he si verifichi una tale situazione. In questo sistema la meccanizzazione significa pi?osperit? meno lavoro. Se le macchine producono il doppio gli occupati lavoreranno met?empo. Naturalmente, la riduzione delle ore lavorative viene determinata anche dalla domanda di beni e dalla disponibilit?i mano d'opera.
Il buon uso della scienza nel sistema economico collettivo non potr?he giovare a tutta l'umanit?E' possibile che grazie alla continua meccanizzazione nessuno dovr?avorare pi? cinque minuti a settimana. Liberi dalle preoccupazioni del procurarsi cibo, vestiti, eccetera, le potenzialit?sichiche e spirituali della gente non verranno pi?recate come oggi. Sar?ossibile dedicare molto pi?mpo ad attivit?ome lo sport, gli studi, le pratiche spirituali.
|
2006-01-22 Proutist Universal Italia
|
|
| PROUT ?quilibrio fra: |
| Necessit?elle persone |
|
Garanzia delle necessit?rimarie (cibo, vestiario, casa, istruzione, sanit?/td>
|
|
Distribuzione della ricchezza |
| Intervento statale |
|
Garantire alle imprese l'acquisto di materie prime, energia e trasporti al prezzo minimo di mercato |
|
Garantire la concorrenza, impedendo la formazione di monopoli e concentrazioni dannose di potere economico |
| Libero mercato |
|
Controllo diretto dei lavoratori tramite la cooperazione coordinata per le grandi e medie imprese |
|
Gestione a conduzione famigliare delle piccole imprese e delle imprese artigiane |
|
|