Principi di economia bilanciata Ci sono tre ragioni principali a spiegazione del fatto che città e stati nel passato hanno perduto l'equilibrio economico e sono declinati dopo aver raggiunto l'apice della prosperità. 1) Se la città, o lo stato, si sviluppavano seguendo il corso di un sistema fluviale ed il fiume improvvisamente cambiava direzione o si prosciugava, la sua economia ne era danneggiata. 2) Se le industrie si allontanavano dai paesi rurali, anche l'equilibrio dell'economia era distrutto. 3) Un sistema educativo imperfetto. Se ci sono difetti nel sistema d'istruzione rurale e nel sistema sociale, l'equilibrio economico è perduto. Per costruire una sana economia, dal 30% al 40% della popolazione in una determinata area - né più, né meno - dovrebbe dipendere direttamente dall'agricoltura. Se la percentuale è inferiore ne risulta che l'agricoltura è trascurata. Al contrario, se la percentuale è più alta, c'è una grande pressione sull'agricoltura. Proprio come... 22-01-2006 Proutist Universal Italia
Occupazione ed automazione Inevitabilmente, l'adozione di macchinari ad alta tecnologia significa rapida automazione. I conservatori strillano sempre molto forte contro questa meccanizzazione. La loro obiezione nasce dal fatto che, sotto la spinta capitalista, la meccanizzazione produce miseria e disoccupazione di massa. E' certamente lecito opporsi alla meccanizzazione solo quando essa rafforza la struttura capitalista. Ad esempio, se la produttività di una macchina viene raddoppiata, sarà sufficiente impiegare la metà del personale, e quindi la direzione capitalista eliminerà i dipendenti su larga scala. Alcuni ottimisti obbiettano che sotto la pressione delle circostanze si troveranno modi di assorbire i lavoratori in eccesso usandoli in altri impieghi. Il tentativo stesso di trovare tali possibilità darà una nuova spinta al progresso scientifico, rendendo positivo l'effetto finale dell'automazione sotto il regime capitalista. Questo punto di vista, sebbene parzialmente corretto, non ha... 22-01-2006 Proutist Universal Italia
Economia Politica - La garanzia del fabbisogno minimo - L'aumento del potere d'acquisto - Le cooperative - Lo sviluppo industriale - Il decentramento - La pianificazione dello sviluppo - Il commercio (la teoria PROUT ha sviluppato caratteristiche proprie anche nel campo dello scambio e del commercio). 1. La garanzia del fabbisogno minimo Il sistema economico della Teoria PROUT garantisce il fabbisogno minimo vitale e cioè: cibo, vestiario, casa, cure mediche e istruzione a tutti indistintamente. Una volta che questi siano stati garantiti, la ricchezza in eccedenza è da distribuirsi tra quanti abbiano particolari qualità e abilità ad esempio: medici, ingegneri e scienziati, perché questi giocano un ruolo importante nello sviluppo collettivo della società. Il quantum del fabbisogno minimo dovrebbe essere progressivamente aumentato in maniera che aumenti anche il tenore di vita della gente comune. Il concetto di una distribuzione equa è un'utopia. E' semplicemente uno slogan abilmente... 04-12-2005 Proutist Universal Italia